Eccellenza ingegneristica: la seconda vita di un colosso idrico nel Piacentino

16 Mag 2024 | Trattamento e Depurazione Acque

Nell’era moderna, la gestione delle risorse idriche è un tema centrale e di vitale importanza. La ricerca e l’adozione di tecnologie funzionali e affidabili nel trattamento delle acque sono fondamentali per rispondere efficacemente a questa sfida globale.

In questo panorama, l’impianto di depurazione delle acque di Piacenza emerge come un esempio di eccellenza, grazie anche all’intervento di rinnovo eseguito da Di & Ci. Quest’ultima ha svolto un ruolo cruciale nel preservare il valore tecnologico, rafforzandone nel contempo gli standard di sostenibilità ambientale.

Di & Ci e il ponte succhiato che cambia le regole

L’impianto di depurazione di Piacenza si distingue per la presenza di una importante struttura, un ponte succhiato, che risale all’85 e che dopo il rinnovo è diventato un esempio di ingegneria avanzata nel settore del trattamento delle acque.
Questo ponte opera all’interno di una vasca di dimensioni considerevoli, con un diametro che raggiunge i 50 metri, rendendo la vasca stessa uno degli elementi più imponenti nel suo genere.
Il ponte, progettato per muoversi efficacemente all’interno di questa ampia vasca, si estende per una lunghezza significativa, dimostrando le sue elevate capacità operative in un contesto di grandi dimensioni.

A differenza dei ponti tradizionali – che si affidano a pompe elettriche per la movimentazione del fango – il ponte succhiato di Piacenza utilizza un sistema a sifone in depressione, caratteristica che lo rende un modello di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. C’è da precisare che la decisione di adottare tecnologie avanzate e di investire in un sistema a vuoto non è comune per un ponte di tali dimensioni e sottolinea un impegno significativo nell’ottimizzazione a lungo termine dell’efficienza operativa e della sostenibilità.

Tuttavia un approccio di questo genere, sebbene costoso inizialmente, può portare a risparmi significativi nel lungo tempo, riducendo i costi energetici e minimizzando gli interventi successivi.

Innovazione e sfide tecniche: la nuova vita del depuratore di Piacenza

L’operazione di manutenzione svolta da Di & Ci sull’imponente impianto di depurazione di Piacenza ha rappresentato un intervento di significativa rilevanza ingegneristica. Questa manutenzione non è stata un mero atto di conservazione, ma una vera e propria trasformazione, con particolare attenzione alle seguenti caratteristiche:

  1. Dimensione della vasca: La vasca che accoglie il ponte succhiato è di notevole grandezza, poiché – come già detto – presenta un diametro che raggiunge i 50 metri. Questa dimensione comporta sfide tecniche non comuni, che Di & Ci ha sapientemente affrontato con soluzioni su misura.
  2. Peso del ponte: Il ponte di per sé è una struttura massiccia, pertanto la gestione del peso e l’equilibrio strutturale durante l’estrazione e il reinserimento richiedono una precisione e una competenza di altissimo livello, che Di & Ci ha dimostrato possedere.
  3. Dimensione del ponte: La lunghezza del ponte, che si estende per la metà della vasca stessa, è testimone della complessità e dell’ingegnosità del design e della realizzazione del progetto.

Ingegneria avanzata e sostenibilità: l’impronta Di & Ci a Piacenza

La responsabilità di Di & Ci nella rigenerazione non solo del ponte ma anche di tutte le tubazioni dell’impianto sottolinea la capacità di fornire una soluzione integrata e di ampia portata, assicurando interventi coordinati e affidabili in tutte le sezioni dell’impianto.

  • Manutenzione e innovazione
    L’operazione di manutenzione ha visto fasi importanti come l’estrazione, la sabbiatura – per rimuovere la vecchia vernice e le parti oggetto di corrosione – e la verniciatura, che protegge la struttura dagli agenti esterni. Inoltre, la sostituzione degli organi meccanici ha garantito che il ponte non solo continui a funzionare con efficienza ma che lo faccia con rinnovato vigore.
  • Materiali di qualità superiore
    La decisione strategica di sostituire le parti immerse del ponte con acciaio inossidabile rivela una visione lungimirante, scegliendo un materiale che offre resistenza alla corrosione e durabilità nel tempo. Questo non solo estende la vita operativa del ponte ma riduce anche la frequenza e il costo della manutenzione futura.
  • Impatto e benefici del progetto
    Il rinnovamento del ponte succhiato non solo ha migliorato le prestazioni dell’impianto di Piacenza, ma ha anche evidenziato l’approccio di Di & Ci verso l’integrazione di pratiche sostenibili nei progetti. La capacità di allineare l’innovazione con la sostenibilità ambientale stabilisce nuovi parametri di riferimento per il settore.

L’intervento effettuato da Di & Ci a Piacenza è la dimostrazione perfetta di come l’esperienza possa essere utilizzata non solo per migliorare l’efficienza operativa, ma anche per compiere scelte consapevoli a favore dell’ambiente, guidandoci verso un futuro più verde e tecnologicamente avanzato.

Se anche tu sei interessato a esplorare come la tua struttura possa beneficiare di soluzioni simili, non perdere l’occasione di scoprire di più. Ti invitiamo a richiedere la nostra Di & Ci PLANT INSPECTION, un servizio esclusivo che permette di valutare lo stato del tuo impianto e identificare le opportunità di miglioramento sotto l’aspetto dell’efficienza e della sostenibilità. Il nostro team di esperti è pronto a fornirti una panoramica dettagliata e a mostrarti come poter ottimizzare le operazioni del tuo impianto, riducendo l’impatto ambientale e incrementando la produttività.

Contatta Di & Ci oggi stesso per prenotare la tua ispezione e inizia il tuo percorso verso un futuro più sostenibile e innovativo.

Condividi:
My Agile Privacy

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. 

Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati. 

Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare.